Mercoledì, 23 Gennaio 2013

Memoria dei campi

Letizia Cortini
Sezione Nel web

“F3080″ era il nome dato ad un progetto di realizzazione di un documentario sulle atrocità tedesche. Il progetto è nato nel febbraio del 1945 nella Divisione Guerra Psicologica di SHAEF (Quartier generale supremo delle Allied Expeditionary Force). Fu lì che Sidney Bernstein, capo della Sezione cinema PWD, ha cominciato i preparativi per la produzione di un film utilizzando il materiale girato dagli operatori in servizio che accompagnavano gli eserciti inglesi, americani e russo. Mentre le forze alleate avanzavano nelle ultime settimane, precedenti la resa tedesca, cineasti della British Film Unit dell’esercito inglese e del Pictorial Service dell’Armata americana hanno cominciato a documentare sistematicamente i campi di concentramento appena liberati.

I primi di maggio 1945, il Ministero britannico delle Informazioni e l’Ufficio Americano of War Information hanno cominciato a collaborare confrontando il materiale cinematografico. In seguito, a un gruppo di registi, tra i quali Alfred Hitchcock, è stato chiesto di sviluppare uno script (sceneggiatura) per presentare con una sintesi filmica le riprese di questi orrori, e per diffondere tale documento con il fine di mantenere vivo il ricordo nella gente. Il documentario sulla liberazione dei campi di concentramento tedeschi nel 1945 è stato assemblato a Londra quell’anno. Cinque di sei rulli film erano sopravvissuti,  stampati, positivi, senza titoli o crediti. Il negativo è stato perso ed è stato in seguito ricavato da una copia positiva al nitrato. In un elenco del 7 maggio 1946 si ipotizza che la bobina mancante, la sesta, fosse quella composta dai film russi della liberazione di Auschwitz e Majdanek. Ma questa bobina era stata lasciata a Mosca nelle mani del cameraman russo che l’aveva realizzata. Nel 1952 i cinque rulli, insieme ad un dattiloscritto non datato, non firmato, che coincide con il film editato, sono stati trasferiti dalla British War Film Office a Londra all’Imperial War Museum. Il Museo ha dato al film il titolo “Memoria dei campi”.

Quaranta anni dopo questo film è stato trovato negli archivi dell’Imperial War Museum, insieme ai singoli rulli del girato; non era mai stato mostrato fino alla prima messa in onda da parte di FRONTLINE, nel maggio 1985. Ora è possibile vedere on line il film nella versione editata dalla società di produzione americana, inoltre i singoli girati relativi all’apertura dei diversi campi di concentramento.

Su youtube, per il momento, potete visionare il film per esteso, in seguito, eventualmente, lo potrete trovare anche sul sito di Internet Archive.

E’ quanto meno singolare il fatto che sul sito dell’Imperial War Museum non si trovi nessun riferimento a questo film… ma forse non ho cercato bene?

Per informazioni più dettagliate, per scaricare ulteriori materiali e soprattutto per indicazioni metodologiche sul'uso didattico di questo film, rinvio all'articolo della sottoscritta sul blog "visionandonellastoria".

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